
IMPUGNATURA: processo neurofisiologico e accorgimenti
- Veronica Togni

- 22 feb 2022
- Tempo di lettura: 2 min
Aggiornamento: 22 feb 2022
I bambini, quando vengono al mondo, presentano in modo innato il riflesso di grasping.
Il riflesso di grasping è un riflesso di prensione, e consiste nella contrazione istintiva dei muscoli flessori una volta che viene stimolato il palmo della mano.
I gesti di prensione subiscono modifiche man mano che il bambino cresce, infatti troviamo:
· 3-6 mesi riflesso cubito-palmare: i bambini afferrano gli oggetti senza usare il pollice ma usando mignolo e bordo esteriore della mano.
· 8-10 mesi prensione radio-palmare: i bambini grazie ad un miglioramento della vista, utilizzano l’anulare e il medio.
· 10-13 mesi prensione a pinza superiore (radio digitale): i bambini afferrano con pollice e indice. Fino ai due anni il bambino migliora sempre di più la sua finezza e precisione, coordinando anche le altre aree sensoriali di udito, tatto e vista. Come dice Piaget, immagina le conseguenze che le sue azioni possono avere sul mondo che lo circonda, diventando a poco a poco sempre più consapevole delle azioni del suo corpo e dello spazio dove agisce.
Dopo i due anni compare come ormai ben sappiamo, l’imitazione e la sua gestualità diventa sempre più fluida con movimenti anche complessi (3+) come svitare, avvitare, ribaltare ecc…
La scrittura è un processo neurofisiologico molto complesso, e per riuscire a scrivere il bambino deve aver consolidato già tantissime competenze neuromotorie generali e di motricità fine e prassica.
È per questo che i primissi segni grafici dei bambini sono come colpi, spesso utilizzando il pennarello che lascia un segno forte e ben marcato, che può anche bucare i fogli, perché il bambino NON HA IL CONTROLLO SULLA FORZA CHE ESERCITA.
Con le tantissime schede di pre-requisiti che ci sono al momento, sono tantissime le maestre che allarmate affermano che i bambini a 4 anni non impugnano bene la matita, questo perché per scrivere c’è necessità di utilizzare in ordine:
spalla > braccio > polso > mano
Per impugnare bene il bimbo deve avere una posizione comoda, avere la mano in semi-pronazione, e le dita leggermente flesse con l’indice opposto al pollice, così da riuscire a sorreggere la matita sulla prima falange del dito medio.
La verità è che la mano a 5 anni si muove in pronazione-supinazione, ed è solo intorno i 9 anni che subentra la semi-pronazione.
Questo porta a concludere che possiamo iniziare a correggere l’impugnatura nei bambini a partire dalla fine della scuola dell’infanzia (5+) e con più facilità fino ai 9 anni. Cosa possiamo fare per allenare la mano e la sua muscolatura?
- USO DELLA CERA D’API per rinforzare i muscoli della mano, questa va bene sempre e comunque.
- CERE A SASSOLINO hanno una forma ergonomica che obbliga il bambino a mantenere una prensione specifica per poterli utilizzare
- CERE A MATTONCINO (anche questi come sopra, hanno una prensione piuttosto univoca)
Poniamo molta attenzione su come correggiamo il bambino alla scuola dell’infanzia. Facciamolo in punta di piedi, nel pieno rispetto del suo ritmo di sviluppo neuromotorio, senza frustrazioni che possano portarlo poi ad un rigetto e rifiuto del disegno e dei vari gesti grafici.

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