PREGRAFISMO e LAVORO MANUALE
- Veronica Togni

- 31 gen 2022
- Tempo di lettura: 2 min
PREGRAFISMO SCRITTO:
❌no grazie ❌
Un post polemico? Può essere visto così, ma in realtà è un invito ad una nuova prospettiva.
Con un Master sui disturbi dell’Apprendimento, e una formazione principale decisamente cognitivista potrà lasciar sorpresi quanto vi dirò.. o farvi sorgere riflessioni, chissà.
⛔️Non sono a favore del lavoro pregrafico che viene svolto nelle scuole dell’infanzia.⛔️
Il bambino raggiunge l’interesse per le parole in maniera AUTONOMA, chiedendo lui stesso come si scrive il proprio nome, provando a ricopiare lettere dai propri libri e così via.
Questo può avvenire in qualsiasi età.. un tempo si è studiato che questa curiosità POTEVA SUBENTRARE (non è quindi detto che ciò avvenga, ed è del tutto normale!!) intorno ai 5 anni.
Oggi sento di bambini anche più piccoli che già fanno questo genere di richieste. I bimbi sono più precoci ecc.. ma ecco, la mia posizione è questa: finché è un bimbo che lo chiede ok, ma non forziamo la cosa. Non forziamo la richiesta.
Questi apprendimenti sono definiti precoci per un motivo.. che fretta c’è?
E dico questo perché come sento di bimbi affamati di concreto, ne sento tanti ma tanti di più di bambini frustrati, che non vogliono frequentare la scuola dell’infanzia o dicono di essere incapaci perché magari specchiano le lettere, ne saltano una e devono rifare e così via..
❓Ma esistono metodi alternativi per arrivare all’uso consapevole e fine della mano, per la scrittura nel futuro ❓
✅ Assolutamente si!
Il lavoro manuale è un‘attività formativa, e aiuta nel concreto molti aspetti di scolarizzazione:
- impugnatura
- lavoro sul sopra e sotto (telaio)
- muscolatura della mano (cera d’api)
- finezza del gesto (infilare)
E così via..
Ma sapete qual’è la ricchezza maggiore e per cui io spingo tantissimo e credo molto in questi processi alternativi?
Che oltre a tutto il processo incredibile, artistico, libero e motivazionale, il bambino prova una soddisfazione INTRINSECA! Perché magari con il suo telaio avrà creato un tappeto/coperta per le bambole, con la cera un animaletto con cui giocare..
È un confine sottile..ma mette già i mattoni per un’esperienza emotiva scolastica positiva.





Commenti